Maurizio
Panizza
Assaggi di
storia
IL SASSO DEI BIMBI
Agli inizi del Novecento, dove poco dopo il piccolo paese di Torbole finiva la strada del lago di Garda, la romantica storia del pittore berlinese Hans Lietzmann si intrecciò con quella non meno affascinante del “Sasso dei bimbi” che la suggestione popolare aveva fatto diventare leggenda. Non molti anni dopo, entrambe quelle storie romantiche troveranno qui la loro fine. Un sogno cullato per secoli nelle limpide acque del lago, verrà sepolto per sempre dall’avanzare del progresso e della storia.

SOPRAVVIVERE AL VAJONT
La notte del 9 ottobre del 1963, una frana gigantesca si staccò dal Monte Toc piombando nel bacino della diga del Vajont, che sovrasta Longarone, in provincia di Pordenone. In alcuni minuti quasi duemila persone vennero travolte e uccise da un’enorme massa d’acqua, sassi e fango che si riversò nella valle del Piave. Pochi abitanti di quei paesi si salvarono, ma coloro che sopravvissero dovettero lottare tutto il resto della loro vita per non morire “dentro”. Il trentino Rinaldo Aste, che perse moglie e due figli, era uno di loro.

UN TRENTINO ALLA CASA BIANCA
E’ la storia di un prete di origini trentine, viceministro Usa nel governo Carter dal 1977 al 1981. Venne chiamato «il prete costruttore di ponti» perché sosteneva che l’unico modo per abbattere i muri di odio e di ingiustizia fra etnie diverse fosse quello di costruire ponti sociali attraverso la conoscenza e il dialogo. Personaggio di elevata statura morale, mons. Baroni fu sempre schivo e modesto, sempre in mezzo alla gente contro le ingiustizie. Pur avendo raggiunto presso il Campidoglio degli Stati Uniti un così alto incarico di governo, la sua casa rimase sempre quella dei quartieri poveri nelle grandi città americane. Morì nel 1984, a Washington, a soli 53 anni.

LA “SANTA” BAMBINA
Uno scandalo sessuale nella Chiesa trentina di fine‘800. Le torbide vicende di un sacerdote e di una giovinetta raccontate con dovizia di particolari da un cronista d’eccezione. Siamo in Trentino, agli inizi del Novecento, ma i fatti sono di molti anni prima. La storia è una di quelle che allora, come adesso, si cerca in tutti i modi di nascondere, soprattutto se di mezzo c’è la Chiesa. Così, quando la vicenda rischia di essere smascherata, il prete inventa un ingegnoso stratagemma. Ma ciò non sarà sufficiente. I fatti verranno scoperti e resi pubblici, anche se alla fine per il responsabile non ci sarà alcuna conseguenza.

CHIARINA CHE MORI’ DUE VOLTE
Chiara Curti ved. Beltrami, prima massacrata dal suo assassino, poi “uccisa” dalla comunità in cui viveva. La misteriosa vicenda della donna colpita a morte sopra l’abitato di Mori nel 1929.

M.A.R. UN AMORE DI FERROVIA
L’antica ferrovia Mori-Arco-Riva del Garda. Un progetto suggestivo e un amore sfortunato ai tempi dell’Imperatore.
LA SOLIDARIETA’ TRADITA
Dopo più di cento anni di oblio, l’amara verità sugli aiuti del Trentino austriaco alle vittime del terremoto di Calabria del 1905. Lo scandalo di collette e iniziative pubbliche destinate alla povera gente che vennero prima inutilizzate e poi destinate a fini privati.
Una vicenda completamente dimenticata riportata alla luce da Maurizio Panizza, detective della Storia.

